TRAINING E DRAMMATURGIA COLLETTIVA
Collana: BIBLIOTECA TEATRALE/ TEATRO NEL SOCIALE E PEDAGOGIA TEATRALE/224
ISBN: 978-88-6897-383-4
Questo studio indaga le trasformazioni che le pratiche di devised theatre hanno conosciuto dagli anni Novanta a oggi, con particolare attenzione al contesto statunitense. A partire da una ricognizione storica e teorica, si esplorano le tensioni irrisolte tra valori etici ed esigenze produttive, impegno politico e ragioni estetiche, trasmissione dei saperi e mercato della formazione.
La ricerca assume come caso di studio l’esperienza della SITI Company – fondata da Anne Bogart e Tadashi Suzuki – esaminata come modello di leadership etica e di collaborazione democratica in cui la drammaturgia collettiva preserva la specificità dell’apporto dei singoli, instaurando un confronto dialettico tra personalità e prospettive differenti all’interno della compagnia. L’analisi mostra un’autorialità che non si cristallizza attorno alla figura registica: quest’ultima svolge, piuttosto, una funzione maieutica e catalizzatrice, volta a sostenere e orientare i processi e le dinamiche del gruppo senza assorbirne la responsabilità creativa.
L’indagine si sofferma sulle connessioni tra spettacolo e sistema di allenamento: le tecniche attoriali diventano strumenti drammaturgici, un vocabolario comune capace di generare materiali scenici, sostenere il dissenso creativo e rendere possibile una composizione fondata sull’ascolto reciproco. Attraverso fonti d’archivio, bibliografia critica e lo studio sul campo, il libro analizza il training come dispositivo di trasmissione e ne esamina l’impatto sulle strategie produttive e sui rapporti con la comunità teatrale cresciuta attorno alla compagnia.
Indice
Introduzione
1. Anne Bogart e la SITI Company
1.1 Genealogia artistica e visioni della scena
1.2 La costruzione dell’ensemble
1.3 Scrivere, riscrivere, attraversare il testo
1.3.1 Per una drammaturgia dei luoghi
1.3.2 Classici in movimento
1.3.3 Saggi in forma di teatro
1.4 Il corpo dell’attore come luogo della composizione
1.5 Processi democratici e inerzie istituzionali
2. Il Metodo Suzuki
2.1 Corpo, tradizione e comunità teatrale
2.2 Interpretazione e approccio al testo drammatico
2.3 Costruire la presenza
2.4 L’ego
2.5 The Suzuki Method of Actor Training
2.5.1 I fondamenti
2.5.2 La grammatica dei piedi
2.5.3 Forma e resistenza
2.5.4 Energia e controllo
2.5.5 Training vocale
3. Viewpoints e Composition
3.1 Viewpoints
3.1.1 Punti di Vista: dalla danza al teatro
3.1.2 Principi di base
3.1.3 Viewpoints fisici
3.1.4 Open Viewpoints
3.1.5 Viewpoints vocali
3.2 Composition
3.2.1 Origini e sviluppo
3.2.2 Gli esercizi
3.3 Training e processo creativo
3.3.1 Source work
3.3.2 Prima del testo
3.3.3 Scrittura collaborativa
4. HOTEL CASSIOPEIA
4.1 Genesi del testo
4.2 Uno spazio vuoto
4.3 In prova a New York
4.3.1 Vagabondaggi, playworld e liste degli ingredienti
4.3.2 Prove a tavolino
4.3.3 Viewpoints e relazioni
4.3.4 In crisi?
4.3.5 Nuovamente in piedi
4.4 A Louisville
4.4.1 Finalmente in teatro
4.4.2 Ancora in cerca
4.4.3 Composizioni
4.4.4 Verso il personaggio
4.4.5 Ripensamenti
4.4.6 Il pubblico
4.5 The Humana Festival of New American Plays
Epilogo
Appendice - Iconografia e documenti
Iconografia
Hotel Cassiopeia
Teatrografia
Bibliografia
Indice dei nomi
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